Multinazionali del dolore. Caso tre.

da | Feb 28, 2013 | Articoli

Bayer e Monsanto

Circa 12.375 bambini sono occupati a lavorare in condizioni pessime nelle aziende agricole che producono semi di cotone per la Bayer, multinazionale tedesca e per la Monsanto, multinazionale americana. I bambini, che lavorano per molte ore al giorno, non vanno a scuola e sono spesso vincolati e forzati al lavoro per ripagare prestiti fatti alle famiglie. Essi vengono così privati del proprio futuro e sottoposti a rischi continui. Phillip Mimkes, membro della Coalizione per i pericoli derivanti dalla Bayer, ha sottolineato come molti bambini perdano la vita in tenera età perché esposti continuamente ai pesticidi. Il problema riguarda soprattutto l’India (regione dell’Andhra Pradesh). Secondo il rapporto “Lavoro minorile nella produzione di semi di cotone ibridi”, dal 2003 la percentuale dei bambini impiegati nei campi è diminuita del 30% (un passaggio da 53.500 a 12.375). Purtroppo però la diminuzione è dovuta solo al declino delle coltivazioni di semi di cotone in quella regione a causa della siccità.

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