La domenica. Le ultime da Togoville.

da | Dic 3, 2012 | News

(Carla) In nessun altro Paese del mondo le donne hanno avuto e hanno tutt’oggi un ruolo centrale, da protagoniste positive, come in Africa. Sono loro la spina dorsale del Paese: madri, lavoratrici, forza produttrice e riproduttrice del Continente.

(Enzo) Nel nostro ospedale in Africa la consultazione medica è gratuita. I farmaci sono divisi in due classi. Classe A (antinfiammatori,antimalarici,antidolorifici): si partecipa con 35 centesimi. Classe B (antibiotici e specialità farmaceutiche): si partecipa con 75 centesimi. Un’iniezione: 90 centesimi. Una flebo: 4 euro. Gli ammalati di drepanocitosi sono esenti da ogni forma di partecipazione economica. Molti ammalati, noti come indigenti, non pagano alcuna partecipazione…Ovviamente non riusciamo a coprire le spese di acquisto dei farmaci e il salario degli infermieri…Ma ci vengono in soccorso i tanti amici di Mama Africa…

(Rita) TUTTO SEMBRA SUCCEDA PER CASO…. MA IL SEGUITO LO DECIDIAMO NOI!
A facebook mi sono iscritta “PER CASO” grazie a mio fratello Pierluigi che mi convinse a farlo. Di mia iniziativa non l’avrei mai fatto. “PER CASO” sono entrata nella pagina di Mama Africa su cui mi sono soffermata per guardare le foto. Il colpo di fulmine l’ho avuto guardando una foto di un bambino, di Agossou. Il suo volto allora era quello di un bambino sofferente e triste. Lessi la sua storia, commuovendomi alle lacrime: Agossou era rimasto orfano di entrambi i genitori all’età di un anno. Era in carico alla nonna, assieme ad una sorellina un po’ più grande di lui. La nonna era anziana, povera e con gravi problemi alla vista. D’impeto scrissi un messaggio in cui descrissi ciò che avevo provato di fronte a quel faccino sofferente…Enzo, in risposta, mi scrisse che invece di limitarmi a commuovermi avrei potuto fare qualcosa di concreto per Agossou. Aveva ragione. Tutti sono in grado di commuoversi di fronte alla sofferenza di un bambino, ma non basta. Ho chiesto cosa potevo fare di concreto. Enzo mi disse di aspettare un po’ in modo da poter approfondire la nostra reciproca conoscenza…Da un paio d’anni sono la madrina sostenitrice di Agossou a distanza. E chi lo molla più!!!

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