L’associazione ha realizzato dei progetti umanitari che perdurano ed ha come obiettivo altri interventi solidali. Attualmente Mama Africa gestisce:

 1. Una casa-famiglia per 35 bambini orfani di entrambi i genitori e ragazzi di strada a Togoville.

2.
Assistenza medico-farmacologica ai detenuti dimenticati del carcere di Vogan.

3. Un dispensario la cui utenza è composta essenzialmente da ammalati cui è negato l’accesso al diritto alla salute per motivi economici.

4. Un pozzo, provvisto di pompa elettrica, per l’erogazione di acqua potabile per tutti gli abitanti del villaggio di Togoville. Di recente costruito un altro pozzo nella campagna di Atikponou, a 4 km da Togoville.

5. Un aiuto alimentare mensile per 50 donne anziane, povere e in stato di solitudine.

6. Il pagamento dell’iscrizione e frequenza scolastica per circa 100 bambini delle elementari e circa 40 studenti delle scuole medie e superiori.

7. L’assistenza medica, farmaceutica ed ospedaliera (gratuita) per 50 bambini/e affetti da una grave patologia genetica (drepanocitosi).

8. Ricoveri ed interventi medici di urgenza presso l’ospedale di Afagnan. Una forma di convezione che permette di salvare vite umane.

9. Piccoli soccorsi, una tantum, di tipo alimentare ed economico, nei confronti di casi di estrema miseria.

10. Progetto nutrizionale per bambini sottoalimentati da 0 a 5 anni della regione Togoville-Vogan-Ekpui.

11. Presa a carico della casa famiglia per bambini orfani di Vogan.
Costruzione del pozzo all’interno della casa famiglia ed installazione di una pompa elettrica.

12. Assistenza medico-farmacologica e ricovero di un ragazzo, Nenivè, prima detenuto nel carcere di Vogan, con gravi problemi psichici, che è stato liberato e fatto ricoverare presso un istituto dove riceve le cure necessarie.

13. Progetto di formazione professionale (sartoria) rivolto alle adolescenti e alle giovani che hanno abbandonato gli studi.

14. Acquisto di un terreno nella capitale del Togo, a Lomè, per costruirvi una casa famiglia che accoglierà i nostri studenti universitari e coloro che seguono un corso di apprendistato

15. Spedizione, ogni due anni, di un container per l’invio dei beni di prima necessità, tra i quali alimenti e farmaci.